Ricordiamo don Angelo Corno

_Milano, 11 novembre 2022, festa di san Martino, vescovo_
*Ai fedeli della Comunità Pastorale “Santi Gottardo e Giovanni Paolo II” in Varese*
*Desidero condividere la preghiera di suffragio e di riconoscenza di coloro che hanno conosciuto, stimato, amato, don Angelo Corno*.
E’ stato un servitore fedele e generoso delle comunità in cui è stato mandato e delle persone e dei gruppi che l’hanno avuto come predicatore desiderato e consigliere spirituale.
Ha vissuto i rapporti con le persone con ricchezza di affetto e gratitudine per l’affetto ricevuto.
E’ stato determinato nelle sue scelte, fino ad essere caparbio, generoso e zelante, fino ad essere insofferente dei limiti imposti dai problemi di salute che ha avuto negli ultimi anni.
Entra ora nella comunione dei santi e l’accoglie la Madonna che nel santuario di Santa Maria del monte, al Sacro Monte di Varese, ha accolto le sue preghiere, le sue gioie e le sue prove e ora ascolta le sue intercessioni per ciascuno di noi e per questa Santa chiesa che ha servito per tutta la vita.
† _Mario Delpini, arcivescovo_

Questa mattina, giovedì 10 novembre 2022, alle ore 5 *don Angelo Corno ha iniziato la sua vita nel cielo*, nella stessa data della sua nascita alla vita terrena, 79 anni fa.
Gli appuntamenti in cui *pregheremo ricordando don Angelo*:
– domattina, venerdì 11 novembre, ore 8.30: messa presso la Casa delle Figlie di Maria Ausiliatrice (Salesiane) a Sant’Ambrogio;
– domani, venerdì 11 novembre, ore 16: preghiera del rosario presso la chiesa di Fogliaro;
– sabato 12, ore 14.30: funerale presso la chiesa parrocchiale Kolbe, presieduta dal Vicario di Zona, mons. Vegezzi. Dalle ore 14 la preghiera del rosario. La sepoltura sarà nella cappella dei preti a Solbiate Arno.

Varese 12 novembre 2022
*Caro don Angelo,
a nome del Consiglio Pastorale e di tutti i parrocchiani della Comunità Pastorale Santi Gottardo e Giovanni Paolo II, ed in modo particolare per i fedeli della Parrocchia di Fogliaro, ti porto il nostro ultimo saluto*.
In questo momento ritengo che la cosa più importante sia quello di ringraziare il Signore per il dono che ci ha fatto della tua persona e del tuo essere prete, tra di noi.
Donandoti a noi, egli ci ha dimostrato che ci ama, perché ogni prete è un grande dono di Dio alla Chiesa e a tutti noi. Nel prete, infatti, vediamo l’Amore di Dio per una Comunità, per la Chiesa, sposa di Cristo.
Il dolore che viviamo oggi per la tua morte non deve farci dimenticare che tu sei stato un dono che Dio ci ha fatto!
Don Angelo, in questi giorni, tutti noi convenuti in questa chiesa e molti altri che, per diversi motivi non sono qui a vivere questo momento di grazia, stiamo ricordando e rivivendo il nostro “pezzo di vita” condivisa con te.
Da giovane prete, come coadiutore, poi come parroco, arciprete e infine come vicario in questa Comunità Pastorale ed in molti altri incarichi ricoperti, per moltissimi di noi, sei stato una guida spirituale attenta, capace di ascoltare e consigliare; sei stato un testimone dell’amore di Cristo per tutti noi, elargitore della sua Misericordia e del suo Perdono.
Sei stato inoltre un prete di grande generosità: la porta di casa tua era sempre aperta per tutti, eri sempre disponibile ad incontrare le persone che venivano a trovarti e ai bisognosi spesso dispensavi gesti di carità, fatti in silenzio e nel segreto.
Io e molti altri, ti abbiamo conosciuto così.
Riflessivo, sensibile, profondo nei rapporti, cortese ma anche gioviale e simpatico, uomo dalla battuta facile e a volte anche sagace. Avevi anche tu un bel caratterino, forse forgiato dalle difficoltà della vita e, quando ti impuntavi non era semplice schiodarti.
Hai preso sul serio la chiamata di Gesù al sacerdozio, figlia di quella fede che i tuoi genitori, fin da piccolo, ti hanno insegnato e di questo, spesso, ne parlavi nelle tue omelie.
Negli ultimi anni della tua vita, quando la malattia e la sofferenza fisica si sono impadronite del tuo corpo, è iniziato il periodo più travagliato della tua esistenza.
Quando venivo a trovarti in casa parrocchiale mi accoglievi sempre con un sorriso, soffrente, si, ma sincero!
Vivevi momenti di alti e bassi: momenti di avvilimento, abbandono perché non vedevi grandi migliorie; quando il dolore si alleviava vivevi momenti di ripresa, piccoli miglioramenti, speranza di normalità, …
Come non posso ricordare l’ultima tua Messa domenicale celebrata per la comunità di Fogliaro, a metà maggio scorso, quando il dolore era già continuo e debilitante.
Era una domenica in emergenza. Don Marco mi aveva telefonato che non essendoci gli altri preti, perché malati e già impegnati, non si poteva celebrare la Santa Messa e mi incaricava di presiedere l’Assemblea e celebrare la Liturgia della Parola e distribuire la Comunione.
Quando ti ho informato di questo tu hai avuto un sussulto, quasi uscissi da un torpore, hai recuperato le poche energie che avevi.
Ti ho aiutato ad indossare il camice e la stola ed insieme siamo andati a celebrare la santa Messa…. direi unica, concelebrata da un prete e da un laico: tu hai salutato l’assemblea, consacrato il pane ed il vino e dato a tutti la tua benedizione; io ho fatto il resto…
Quando ti ho riaccompagnato in sacrestia ho visto i tuoi occhi intrisi di lacrime, eri commosso e nel contempo contento per avere dato ancora una volta alla tua comunità il dono più grande che un prete possa dare ai suoi parrocchiani: Gesù pane di Vita eterna.
Quella Vita eterna che tu oggi, don Angelo, stai già pregustando e noi, in questa celebrazione, stiamo per chiedere a Gesù di donartela in pienezza!

Ora in cielo hai raggiunto i tuoi genitori, i tuoi fratelli, i tanti parenti, gli amici preti, tanti parrocchiani che hai accompagnato nell’ ultimo cammino e le persole a cui hai voluto bene su questa terra.
Ti affidiamo alla Mamma del Cielo che noi veneriamo, qui al Sacro Monte di Varese, dove tu per diversi anni, tutti i giorni, l’hai onorata, pregata ed implorata e dove ti sei preso cura sia della sua casa, il Santuario ma anche della sua statua, fino a far realizzare per lei un abito nuovo e che la tua devozione per la Madonna, ti ha portato ad andarla a venerare e pregare in moltissimi Santuari, in Italia e all’estero.
Maria ora ti accolga tra le sue braccia.
Ciao, don Angelo. Tu, dal cielo, guidaci e proteggici!
_Ferruccio Maruca_

https://www.varesenews.it/2022/11/sacro-monte-piange-don-angelo-corno/1517451/