Saluto alla serata finale dell’Oratorio Estivo a Kolbe

*Saluto alle serate conclusive degli Oratori Estivi 2024*
Tutti noi desideriamo viaggiare, anzi: in queste settimane lo aspettiamo più di ogni altro momento dell’anno.
Sembra che l’unica questione scottante sia: “Quanto costa?”. Come se chi ha i soldi, parte facilmente e felicemente.
In realtà, come dice il proverbio: “Partire è un po’ morire”.
Altre volte “partire è un po’ fuggire”, per rifiutare le condizioni reali nelle quali una persona vive. I cosiddetti “paradisi artificiali”: i luoghi sempre più belli dei nostri, l’erba del vicino sempre più verde della nostra.
Per viaggiare così ci vuole una crociera, un aereo… o forse una tastiera e un display.
Quanti di noi non volentieri se ne starebbero a casa ogni mattina, ogni sera?
Fare un passo fuori assume i tratti di un rischio: il rischio di incrociare qualcun altro, con le sue domande, i suoi problemi, le sue paranoie.
Chi me lo fa fare? Se ho un tetto sopra la testa quando piove; se ho il climatizzatore quando fa caldo; se ho un contratto con una pay-tv… perché dovrei sporgermi sulla vita reale di qualcun altro?!
E’ coraggio parlare della importanza di prendere la decisione di uscire di casa; è saggezza prepararsi bene al viaggio, pensando in modo solidale, non solo per sé; è forza mettersi in cammino, arrischiando un passo dopo l’altro; è gioia arrivare alla meta, senza fermarsi prima, ma nemmeno continuando a girovagare mai fermi.
Lo abbiamo vissuto coi piccoli, lo abbiamo suggerito ai grandi; siamo felici di avervi qui, con la speranza che muovendovi da casa abbiate trovato un po’ di quella serenità che tutti cerchiamo.
Ci sono persone che devono uscire dalle loro case perché le case non ci sono più; devono lasciare la loro terra perché arida; devono camminare perché non è permesso loro prendere aerei.
Noi ci auguriamo che per voi la meta mattutina di tutti questi giorni sia stata non tanto un luogo (le mura dell’oratorio), quanto una comunità di persone.
Una comunione gioiosa di amici che ci aspetta al termine definitivo di questo cammino che chiamiamo vita.
Buoni passi!
_don Marco_